31 agosto 2016

Giocodanza

Insegnante Martina Colucci

Il tramite che farà da supporto al Corso di Danza sarà il gioco, considerato nel suo più alto aspetto educativo, perché in esso vi sono regole da rispettare e contenuti precisi, dove le componenti principali sono: creatività, immaginazione … e tanta fantasia!

I bambini  di  oggi hanno un rapporto   con  il gioco più interattivo che attivo: i giochi tecnologici  sono  realtà  “confezionate”, che li immergono in un mondo virtuale nel quale poco spazio è riservato all’immaginazione e alla creatività. La riscoperta del valore del gioco come invenzione e come azione creativa può dunque aiutarli a costruire attivamente la propria personalità.

PROGRAMMA DI  LAVORO

Il  programma è basato  sulla metodica  “IMPARARE GIOCANDO”®:  viene lasciata libertà di espressione, risvegliando e coltivando l’immaginazione e la fantasia, elementi indispensabili al dispiegarsi della creatività. Concetti importanti e difficili che stanno alla base dell’educazione psico-motoria infantile sono introdotti nella lezione sotto forma di gioco, usando anche semplici oggetti che, trasformandosi in attrezzi-giocattolo , forniscono al bambino degli input, divenendo ulteriori stimoli per la sua immaginazione.

All’interno di ogni gioco vi sono dei contenuti che altro non sono che le componenti base dell’attività motoria: la Percezione corporea, la Dinamica, il Peso, l’Energia , il Tempo, lo Spazio, il Ritmo, la Vocalità, ecc … Partendo, dunque, da queste importanti componenti, allacciandosi al proprio vissuto quotidiano e lavorando con la fantasia, si elaboreranno delle semplici performance nelle quali entreranno in gioco molteplici elementi espressivi: Mimo, Danza, Teatro, Espressione Vocale.

OBIETTIVI 

  • educare il bambino al movimento, facendogli prendere coscienza di sé e favorendo lo sviluppo tramite il linguaggio corporeo, visivo e sonoro;
  • sviluppare  la percezione  corporea, scoprendo progressivamente  le diverse  parti del   corpo e le loro possibilità  di movimento;
  • condurre il bambino alla scoperta delle proprie  potenzialità  artistiche ed emotive.
  • favorire autocontrollo, concentrazione e attenzione, sviluppando l’autonomia del bambino;
  • suscitare e coltivare il piacere del movimento sviluppando la disponibilità verso il lavoro da affrontare e verso gli altri, favorendo anche il lavoro di gruppo e  imparando a rispettare e osservare  gli altri,  educare all’ascolto musicale e al senso del ritmo percepire  e scoprire lo spazio.